
Decorazione vetrina con fiori in pasta ceramizzata e applicazione transfer su vetro
22 Aprile 2021
C’è un mobile che non ti piace più? Magari l’hai ereditato, o è semplicemente passato di moda, e ti sei già immaginato di portarlo in discarica. Fermati un attimo. Quel mobile, con un po’ di lavoro, può diventare il pezzo che fa la differenza in casa tua. Costa poco, e la soddisfazione di rimetterlo a nuovo con le tue mani è difficile da spiegare finché non la provi.
Nel nostro laboratorio a Carmiano lo facciamo ogni giorno, e nei corsi lo insegniamo a chi parte da zero. Qui ti raccontiamo come si fa.
Perché conviene rinnovare invece di buttare
Un mobile vecchio quasi sempre vale più di quello che sembra. Spesso è in legno vero, costruito meglio di tanti mobili di oggi. Rinnovarlo costa una frazione di uno nuovo, eviti di buttare qualcosa che funziona ancora, e alla fine ti ritrovi un pezzo che non ha nessun altro: il colore, la finitura e i dettagli li scegli tu.
Da quale mobile partire
Se è la tua prima volta, non cominciare dal mobile a cui tieni di più. Parti da qualcosa di semplice, tipo un comodino o un tavolino: impari la mano senza l’ansia di rovinare il pezzo importante.
La buona notizia: con la Love Paint salti i passaggi più noiosi
Quando si parla di restyling, la parte che scoraggia di più è sempre quella: carteggiare a fondo, dare il fondo aggrappante, aspettare, poi proteggere con la vernice. Con la nostra Love Paint tutto questo non serve. È una pittura a base di resina, un 3 in 1: fondo, colore e finitura in un unico prodotto. Aderisce senza bisogno di carteggiare il mobile né di passare un fondo: ti basta pulirlo bene e dipingere.
Cosa ti serve
Davvero poco: uno sgrassatore con qualche panno per pulire, la Love Paint nel colore che ti piace, un pennello e un rullino. Se poi ti viene voglia di decorare, aggiungi quello che preferisci, dagli stencil ai transfer.
I passaggi, in ordine
Il vero passaggio chiave è il primo: pulisci e sgrassa il mobile per bene. Niente fretta qui, perché è la pulizia a decidere se la pittura si attacca come si deve. Non serve carteggiare a fondo: con la Love Paint la preparazione finisce praticamente con una buona pulita.
Poi si dipinge, direttamente. Per le superfici piatte e ampie, come il piano di un tavolino, il rullo è il tuo alleato: stende il colore in modo uniforme e senza i segni del pennello, che invece tieni per angoli e dettagli. Vale sempre la regola degli strati sottili: due mani leggere vengono molto meglio di una pesante. Lascia asciugare tra una mano e l’altra, senza correre.
Quando il colore è asciutto puoi divertirti con le decorazioni, ed è qui che il mobile diventa davvero tuo. Una delle tecniche che insegniamo e che dà più soddisfazione è il transfer: si trasferisce un’immagine direttamente sulla superficie, un disegno o un motivo che diventa parte del mobile. Su un tavolino o una cassettiera fa un effetto bellissimo. E hai finito: la finitura è già nella Love Paint, quindi non devi passare nessuna vernice protettiva.
Guardalo fare
A volte vedere un lavoro vale più di mille spiegazioni. Nel video qui sotto dipingiamo un tavolino con il rullo e la Love Paint, e poi applichiamo un’immagine con la tecnica del transfer, dall’inizio alla fine.
Gli errori che vediamo più spesso
Quasi tutti i problemi nascono dalla fretta. Chi non pulisce bene il mobile prima di iniziare, o chi carica troppo il pennello invece di dare mani leggere, è chi poi resta deluso dal risultato. Datti il tempo che serve e cambia tutto.
Se vuoi imparare sul serio
Leggere aiuta, ma il restyling si impara con le mani. Nei nostri corsi ti seguiamo dal vivo, con le stesse tecniche e gli stessi prodotti che usiamo noi, e te ne vai con un mobile rinnovato e la sicurezza di rifarlo da solo a casa.
Dai un’occhiata ai corsi, oppure scrivici: se hai un mobile da salvare, ci piace l’idea di dargli una seconda vita insieme.
